Gli autori e i loro libri: Michele Marziani

“Nella vita leggo, scrivo e viaggio. Credo proprio in quest’ordine. Non ho mai immaginato altro.”

Michele Marziani è autore, narratore di romanzi, editor. Conduttore di laboratori di scrittura narrativa, sarà tra gli autori protagonisti dell’incontro di venerdì 12 per parlare di due temi a lui molto cari: Resistenza e  Storia del Novecento. Ritroveremo Marziani anche al secondo appuntamento di sabato 13, dal suggestivo titolo “La mappa, il cammino, il ricordo”, dove porterà la sua testimonianza e riflessione sul valore della memoria. Michele Marziani è infatti reduce da un lungo  viaggio a piedi, un cammino sulle orme del passato, un passato vissuto da un personaggio che da tempo affascina e ha catturato l’immaginario del nostro scrittore: il capitano degli Alpini Giovanni Battista Stucchi passato alla Storia come il comandante della Resistenza Marco Federici.  Tematica interessantissima, occasione per ascoltare i suggerimenti di Marziani e degli altri ospiti sul narrare dei luoghi, dei percorsi, degli avvenimenti di chi ci ha preceduto senza tradirne la memoria e la valenza letteraria.

La figlia del partigiano O’Connor

Nel 1936 partirono dall’Irlanda alcune centinaia di giovani, socialisti o repubblicani, che seguendo l’esponente dell’IRA Frank Ryan, scelsero di combattere in Spagna, nella Quindicesima Brigata Internazionale, accanto agli antifascisti spagnoli. Questa è la storia della figlia di uno di loro, Pablita O’Connor, nata e cresciuta in Italia, nelle valli alpine piemontesi. Giunta all’età della pensione, Pablita decide di partire per un viaggio alla ricerca delle proprie radici. Scoprirà la potenza dell’Irlanda e qualcosa che il padre Malachy O’Connor, confinato antifascista sull’isola di Ventotene e partigiano nelle valli dell’Ossola, aveva rinchiuso dentro la sua biografia di combattente in Spagna.

La signora del caviale

La signora del caviale narra di una comunità di pescatori di storioni nel basso corso del fiume Po vista attraverso gli occhi del giovane nipote del capostazione del paese. Un intreccio di uomini e storia, all’ombra della seconda guerra mondiale. A tenere le fila della vicenda la presenza, discreta e distante, della signora del caviale. Lei, ebrea, scompare con le leggi razziali e assieme a lei finisce per sempre l’epoca del caviale del Po. Una storia che attraversa due dei drammi maggiori del Novecento, la guerra con le persecuzioni razziali e il degrado ambientale causa della scomparsa degli storioni.