Un antropologo a Libra: Marco Aime

L’incontro di sabato 12 ottobre a Libra con Marco Aime, antropologo e scrittore, sarà occasione per imparare, scoprire, capire molte cose su chi siamo (diventati) e in che tipo di società viviamo. L’antropologo torinese ha scritto pagine illuminanti sulla “bellezza delle differenze che caratterizzano il genere umano”, ha raccontato “storie di
ordinaria discriminazione”, ha denunciato i pericoli nascosti nella definizione dell’identità di gruppo. Docente di Antropologia culturale presso l’Università di Genova, Aime ha condotto indagini sul campo in vari Paesi dell’Africa occidentale (“Il mercato e la collina. Il sistema politico dei Tangba del Benin settentrionale. Passato e presente”, 1997; “Diario Dogon”, 2000;  “La casa di nessuno. Mercati in Africa occidentale”, 2002; “Timbuctu”, 2008; “Il soffio degli antenati. Immagini e proverbi africani”, 2017), indagando trasversalmente il tema del viaggio che, insieme a quello della differenza e dell’identità, costituisce il cuore delle sue ricerche. Della sua vastissima produzione letteraria ricordiamo “Una bella differenza. Alla scoperta della diversità del mondo”, Einaudi, “Comunità”, Il Mulino, “L’isola del non arrivo. Voci da Lampedusa”, Bollati Boringhieri, “Rubare l’erba. Con i pastori lungo i sentieri della transumanza”, Ponte alle Grazie.