Ospiti

 

Pagina in allestimento

Marco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Ha esordito nel 2007 con la raccolta di poesie Particolari in controsenso (Lieto Colle, Premio Gozzano). Nel 2008 è uscito il saggio I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo (Marsilio, Premio Centro Nazionale di Studi Leopardiani). Il suo primo romanzo è Il figlio del figlio (Avagliano, finalista Premio Dessì 2010, menzione speciale della giuria Premio Brancati-Zafferana 2011, Premio Corrado Alvaro Opera prima 2012), tradotto in Germania presso l’editore Kunstmann.
A questo primo romanzo hanno fatto seguito Pronti a tutte le partenze (Sellerio 2013), L’ultimo arrivato (Sellerio 2014), con il quale vince nel 2015 il premio Campiello.
Nel 2018 pubblica con Einaudi Resto qui, il suo quarto romanzo; il libro è finalista al Premio Strega e si piazza al secondo posto nella classifica finale.

 

Paolo Ciampi è un giornalista e scrittore italiano. Ha lavorato per diversi quotidiani e oggi è direttore dell’Agenzia di informazione e comunicazione Toscana Notizie. Si divide tra la passione per i viaggi e la curiosità per i personaggi dimenticati nelle pieghe della storia. Ha all’attivo oltre venti libri con diversi riconoscimenti nazionali e adattamenti teatrali. L’ultimo, in ordine di pubblicazione, è L’uomo che ci regalò i numeri(Mursia) che racconta i viaggi e le scoperte del matematico Leonardo Fibonacci. Per Ediciclo è uscito con L’Olanda è un fiore. In bicicletta con Van Gogh,finalista del Premio Albatros – Città di Palestrina.

 

 

Marco Albino Ferrari è un giornalista, scrittore, e sceneggiatore italiano. Inizia a collaborare con riviste specializzate nel settore della montagna dai primi anni Novanta, dopo aver praticato alpinismo, soprattutto sul Monte Bianco. Nel 1992 è assunto dalla rivista Alp come redattore, e nel 1998 diventa direttore responsabile della testata. Abbandonato l’alpinismo, si dedica a viaggi in luoghi esotici per realizzare reportage che sono pubblicati su settimanali: Il VenerdìPanorama, Diario della Settimana.
Negli anni Novanta scrive sceneggiature e testi per la Radio Svizzera e cura la collana “I Licheni” per Vivalda Editori. Nel 2002 fonda, con l’Editoriale Domus, la rivista Meridiani Montagne, destinata ad avere grande diffusione. Gira l’Italia portando in scena monologhi teatrali. Collabora con festival di cinema e letteratura in qualità di consulente o giurato. Ha vinto i premi Gambrinus, Premio Majella, Premio Cortina, Giornalista dell’anno ANA, Pelmo d’Oro.

Giuseppe Festa è laureato in Scienze Naturali e si occupa di educazione ambientale. Appassionato musicista, è cantante e autore del gruppo Lingalad. La sua musica, carica di suggestioni evocate dal mondo naturale, ha incontrato un vasto consenso di critica e di pubblico e lo ha portato a esibirsi su prestigiosi palcoscenici internazionali, da New York a Bruxelles, da Toronto a Francoforte. Protagonista del premiato film documentario Oltre la Frontiera, è autore di diversi reportage sulla natura trasmessi dalla Rai. Ha pubblicato i romanzi Il passaggio dell’orso (Salani, 2013; Mondadori Scuola, 2014), L’ombra del gattopardo (Salani, 2014), La luna è dei lupi (Salani, 2016) e Cento passi per volare (Salani, 2018), tradotti e pubblicati anche all’estero.

 

Michele Marziani è uno scrittore in lingua italiana. Ha pubblicato sette romanzi tra cui La trota ai tempi di Zorro (DeriveApprodi), Barafonda (Cult Editore), Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta (Ediciclo), Nel nome di Marco (Ediciclo), La signora del caviale (Antonio Tombolini Editore), Fotogrammi in 6×6 (Antonio Tombolini Editore), La figlia del partigiano O’Connor (Edizioni Clichy), oltre a una raccolta di racconti e una ventina di libri di viaggi, vini e cibi. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. Per la casa editrice digital first è stato direttore editoriale delle collane di narrativa Officina Marziani e Oceania.

 

 

Claudio Morandini è uno scrittore italiano, nato ad Aosta nel 1960. Dopo anni di radiocommedie, ha pubblicato diversi romanzi, tra i quali Le larve (2008), Rapsodia su un solo tema – Colloqui con Rafail Dvoinikov( 2010),  A gran giornate (2012). Nel 2016 il sesto romanzo, Neve, cane, piede, si aggiudica il Premio Procida – Isola di Arturo – Elsa Morante. Segue, nel 2017, il settimo romanzo, Le pietre.
Suoi testi sono apparsi su riviste e antologie.
Nella scrittura dei suoi romanzi si è contraddistinto per uno stile raffinato e particolarmente versatile, avendo pubblicato libri di genere completamente diverso, che spaziano dal gotico all’ironico. A seguito dell’iniziativa “Modus Legendi”, Neve, cane, piede ha raggiunto la quinta posizione nella classifica della narrativa italiana e la settima posizione in quella generale dei libri più venduti.
Collabora con il blog Letteratitudine, per il quale ha già animato il forum su musica e letteratura, e con le riviste online FuoriAsseDiacritica e Zibaldoni e altre meraviglie.

Laura Pariani è una scrittrice e giornalista italiana. Laureata in filosofia della storia alla Università Statale di Milano, vive a Turbigo (Milano). Negli anni settanta disegna e scrive storie a fumetti. Il suo primo romanzo, Di corno o d’oro (Sellerio), le vale diversi riconoscimenti tra cui il Premio Chiara e il Premio Grinzane Cavour. Per Einaudi ha pubblicato Dio non ama i bambini (2007), Milano è una selva oscura (2010), La valle delle donne lupo (2011). Ricordiamo anche, tra gli altri, La spada e la luna. Quattordici notturni (Sellerio, 1995), Il pettine (Sellerio, 1995), Il paese delle vocali (Casagrande, 2000), La straduzione (2004, Rizzoli), Quando Dio ballava il tango (BUR, 2004), Il paese dei sogni perduti. Anni e storie argentine (Effigie, 2004), La sua produzione non si limita tuttavia al romanzo, ma si estende in parallelo alla scrittura di testi e soggetti per il teatro. Vincitrice di numerosi premi letterari e tradotta in varie lingue, è particolarmente attenta a temi come lo sfruttamento degli animali e la crudeltà nei loro confronti, nonché alla condizione della donna nelle società moderne.

 

Claudio Jaccarino è pittore, scrittore, editore di libri d’arte. Nato a La Spezia nel 1952, vive e lavora a Milano dagli anni ’70. Ha collaborato come attore con la compagnia teatrale Comuna Baires di Renzo Casali partecipando a diverse tournée europee e in Argentina. Artista assai prolifico, impegnato nel sociale, ha esposto le sue opere in innumerevoli mostre, ed è stato recentemente invitato al Festival Internazionale di Acquarello di Lushan in Cina. Conduce laboratori di acquerello, disegno e pittura.

 

Paolo Vachino, di professione avvocato, è un poeta e un instancabile affabulatore. Ha pubblicato diversi libri di poesia tra cui Sirene per naufraghi di terra(Editori della peste), La via lattea degli ubriachi(La memoria del mondo), Il ragno e la mosca-Dialogo sulla libertà(con Alberto Ramundo) Italic. Scrive su diverse riviste letterarie e conduce laboratori di scrittura anche all’interno delle carceri e nel 1990 ha vinto un torneo di ping pong.